Chi sono?

Benvenuti a casa, casa mia, casa vostra

🇮🇹 A casa di Antonella è in pieno centro storico di Vittoria, a due passi da tutto quello che può essere utile, ristoranti, pub, bar, supermercati, farmacie, panifici, negozi. Da qui si possono visitare i dintorni come ComisoRagusa IblaModicaScicliMarzamemiNotoCaltagironeIspicaMarina di RagusaScoglitti con le sue bellissime spiagge e con il Museo archeologico regionale di Kamarina un antichissimo sito famoso nell'antichità per la sua potenza e per i suoi terreni fertili, dove si trova oggi Vittoria. 
Qui c'è molto da visitare, da vedere, paesaggi mozzafiato da godere, paesaggi che potrete trovare solo qui, nel ragusano, per esempio i muretti a secco che potrete ammirare lungo le strade che collegano i vari paesi. Potrete avere la fortuna di vedere il mare e l'Etna contemporaneamente, vi assicuro che è una gioia per gli occhi.

Qui potrete fare dei percorsi enogastronomici indimenticabili, Cerasuolo di Vittoria, ciliegino, conserve di pomodoro, pane e olio dei Monti Iblei, la vera cucina mediterranea che potrete degustare tra i tanti ristoranti della nostra provincia. 

 

La Sicilia è tutto questo e molto altro ancora.
 
🇬🇧 A casa di Antonella is the historic downtown of Vittoria, a stone's throw from the everything you need, Restaurants, Pubs, Bar, Supermarket, Pharmacies, Bakeries, Shops. From here you can visit the surroundings, Comiso, Ragusa Ibla, Modica, Scicli, Marzamemi, Noto, Caltagirone, Ispica, Marina di Ragusa, Scoglitti with its wonderful beaches and the Museum of Kamarina an ancient archeological site for its power and for its ferile land, where Vittoria arises.
Here there are many sites to visit, to watch, many landscapes breathtaking to enjoy, landscapes you can find only here, in the province of Ragusa, for example the "muretti a secco", you can see along the road. You can have the luck to see the Mongibello -Etna mountain-  and the see at the same time.
Here you can discover our traditions enogastronomic, Cerasuolo wine, unique DOCG in Sicily, Cherry tomatos, bread, olive oil of Chiaramonte - Monti Iblei, the real Mediterranean cuisine.
The Sicily is all this and much other.
 
"Amo la mia terra e la mia città"

🇮🇹 Breve storia su Vittoria 

 

Vittoria sorge a 168 metri sul livello del mare. Il punto più alto è Monte Calvo, a circa 250 metri di altezza. A est della Città scorre il fiume Ippari che ha le sue origini in tre sorgenti: in contrada Boscorotondo nei pressi di Vittoria, nella fonte Diana nel cuore di Comiso e in contrada Cifali. L’area risulta abitata sin dall’Età del Bronzo, con evidenze archeologiche dall’età imperiale (II sec. dopo Cristo) fino all’epoca bizantina (inizi IX secolo d. C.), ma non mancano seri indizi dell’importanza della zona in epoca medievale, un vero e proprio crocevia di strade che faceva di Grotte Alte il punto di risalita delle trazzere che dalla valle si dirigevano lungo il pianoro, verso Terranova. Vittoria, così chiamata dal nome della fondatrice Vittoria Colonna (1558-1633), nata per il vino, rispettò per quasi tre secoli questa sua vocazione, producendo diverse qualità di “vino nero” riconosciuto come assai pregiato. 

 

La centralità del lavoro è la chiave di volta di un sistema di vita sociale che fa di Vittoria, un centro vivo che sperimenta, produce, inventa. La città presenta una struttura urbanistica a scacchiera e i suoi plazzi di stile Eclettico e Liberty sono il biglietto da visita di un popolo che ha puntato il suo sviluppo sull'agricoltura. In campo ecomomico, Vittoria, pur mantenendo la sua tradizione di centro agricolo può oggi essere considerata un fiorente centro commerciale ed industriale, avendo aggiunto alla primaria attività vitivinicola una fiorente e conosciuta attività di sfruttamento programmato della coltura delle primizie in serra di pomodoro e di altri ortaggi, nonchè un'avanzata e specializzata coltura di fiori e piante ornamentali. Negli ultimi anni, accanto alla serricoltura, si assiste ad un ritorno del vigneto, con la produzione del cosiddetto “Cerasuolo” (nome introdotto dal cav. Giuseppe Di Matteo nel 1950), composto principalmente dalla miscela di uve di qualità “calaurisi” e “rrappato” (note anche come Nero d’Avola e Frappato). Nella periferia della città è situato uno dei più grossi Mercati ortofrutticoli e floreali d'Italia, mercato assai spesso citato nella cronaca nazionale. La qualifica di Città è stata concessa con decreto del Presidente della Repubblica Italiana On. Sandro Pertini. A sud della città si sviluppa la Riserva Naturale Orientata “Pino d’Aleppo”, lungo il fiume Ippari.

 

Il Museo Italo Ungherese

Inaugurato il 14 dicembre 1995, il Museo nasce grazie all'aiuto dei Ministeri della Difesa Italiano e Ungherese, ma soprattutto dalla volontà dell'Amministrazione Comunale e dalla collaborazione con lo Stato Magiaro.

 

Festa del patrono San Giovanni Battista prima domenica di luglio

 

🇬🇧Short history of Vittoria

 

Vittoria stands at 168 mt over the sea level. The higher point is Monte Calvo, about 250 mt. At est of Town flows Ippari river, which has three sources: at contrada Bonincontro near Vittoria, at Fonte Diana in the downtown of Comiso and at contrada Cifali. The area of Vittoria was inhabited in the Bronze Age, in the Imperial Age (a.C), till the Byzantine Age, but there are, also, ruins of the Medieval Age. The area in the past was a crossroads and Grotte Alte place, where Vittoria stands, was the point where the roads from the valley, go to the plateau, towards Terranova (nowadays Gela). The Town named Vittoria, in honour the founder Vittoria Colonna, who founded Vittoria to produce wine and it respected this vocation for three centuries, it was producing several qualities of “black wine” recognized as a wine of high quality. 

Vittoria, always, is a lively town, because tests, produces, invents. 

The urbanistic plan of Vittoria is like chessboard and the style of the buldings is Eclectic and Liberty and they represent the development of this agriculture center. 

Vittoria is also a prosperous commercial and industry center, thanks to the cultivation vegetables and flowers in greenhouses. But the crisis of vegetables in greenhouses, caused to packing the vegetables in tins, to export all over the world, and to take back the cultivation of vineyards with the production of the Cerasuolo di Vittoria Classico. 

This wine is a blend of two varieties Frappato and Nero d’Avola and many wineries product this wine famous all over the world. 

Around of Vittoria there is the Ippari valley, named in the beginning, where there is the Pino d’Aleppo reserve, where the people can walking along the route thanks the association Grotte Alte. 

 

There is the Ungherese museum, which can be visited. 

In June there is the Patron Saint day, San Giovanni, the celebration last for a week. 

"Voglio condividere, vedere il mare e l'Etna contemporaneamente."

Maria Antonella Arangio Mazza Corallo

Ospitante

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